Disposta in un'incantevole posizione panoramica, Castellammare
di Stabia si allarga ad anfiteatro davanti al mare del golfo partenopeo nel punto in cui la sua riva meridionale s’incurva per dare origine alla penisola
sorrentina; la città è chiusa a semicerchio dalle avvolgenti colline di Pozzano, Fratte, Quisisana, Monte Coppola, Scanzano, Varano che, come estreme
propaggini dei monti Lattari, la orlano con folti agrumeti e, a mezzogiorno, con boschi di querce, castagni e pini che salgono il monte Faito svettante al suo
ridosso.
Di origini assai antiche, fu città greca, etrusca, sannitica e romana, con il nome di Stabiae, celebre per le sue grandiose ville di delizie ebbe la stessa
sorte delle altre città ai piedi del Vesuvio nell'eruzione del 79 d.C. Degli scavi dell'antica Stabia, oggi, possono essere visitate le bellissime ville dei
patrizi dell'antica Roma. Il Castrum ad mare, da cui Castellammare ebbe nome, fu eretto nel IX secolo a difesa di una delle tante fonti termali della zona, e
fu l’inizio della nuova città.
La presenza dei Borbone nei mesi estivi favorì l'affluenza della nobiltà napoletana che costruì le proprie aristocratiche ville lungo la collina di Quisisana
inoltre i primi scavi archeologici del 1749 e le analisi scientifiche condotte sulle acque minerali attrassero l'attenzione dei maggiori intellettuali
dell'epoca: lord Blessington, Walter Scott, Charles Dickens, Alfonso de Lamartine, Gustave Flaubert, Alexandre Dumas, Xavier de Maistre, Herman Melville, J. F.
Cooper fecero sì che Castellammare di Stabia divenisse una tappa fondamentale del Grand tour.
Il tepore del clima, la salubrità dell'aria, la fertilità dei campi, il favoloso scenario naturale, la varietà delle sorgenti, le ampie spiagge, le magnifiche
passeggiate sulle sue colline e sui suoi monti, la ricchezza del patrimonio artistico ed archeologico sono così straordinariamente amalgamati a Castellammare
di Stabia da costituire da sempre la seducente attrattiva della città.
Famosa fin dall'antichità per la presenza di 28 sorgenti naturali di acque minerali, tutte diverse per composizione e virtù terapeutiche, che sgorgano
spontaneamente dalle pendici del Monte Faito dando vita a due stabilimenti termali, Castellammare di Stabia, fregiata del titolo di città delle acque, è un
noto e frequentato luogo di villeggiatura e un centro idrotermale di fama internazionale sostenuto anche dalle efficienti strutture ricettive presenti nel suo
territorio fanno di Castellammare di Stabia una città ad elevatissima vocazione turistica, luogo ideale per un piacevole soggiorno all'insegna del relax, del
benessere e del divertimento.
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